lunedì 6 agosto 2007

Appuntamenti e Novità dal territorio

Da oggi sarà possibile visionare una selezione di novità e appuntamenti imperdibili

Gaggi

Il comune di Gaggi e l'Associazione Turistica ProLoco di Gaggi, presentano:










Alkantara News - festival canoro -
XX edizione



Giardini Naxos
NAXOS EVENTI 2007. Ricco cartellone di appuntamenti con la musica caraibica, la danza, lo sport, il teatro e il cabaret del NAXOFEST, al Teatro Nuovo di Giardini Naxos.




GIARDINI NAXOS APRE LE PORTE DEL SUO MUSEO ANCHE DI NOTTE

Dal 7 agosto al 9 settembre apertura notturna del Museo e del Parco Archeologico di Giardini Naxos

E' questa l'iniziativa promossa dall'Assessorato Regionale dei Beni Culturali che prevede l’apertura notturna dei siti di maggiore interesse turistico per invogliare la gente a visitarli approfittando delle ore notturne meno calde. Proprio per rendere più piacevole la visita, in alcuni luoghi è stata prevista un’accoglienza musicale.
Al Museo e al Parco Archeologico di Giardini Naxos, saranno Riccardo Buzzurro e Raffaello Converso intrattenere i visitatori con un concerto di chitarre e voci.



Francavilla di Sicilia
Il comune di Francavilla di Sicilia. con il patrocinio della Presidenza del Consiglio della Provincia Regionale di Messina, ed in collaborazione con l' Associazione Culturale NovAlbA, presentano:



Estate Francavillese 2007
appuntamenti ed eventi estivi




Graniti
Il comune di Graniti e la locale 'Associazione Turistica ProLoco, presentano:


GRANITI ESTATE EVENTI 2007


sabato 23 giugno 2007

Tre anni di attività (25/06/2004 – 25/06/2007)

Sono oramai tre anni che questo sito nella attuale versione è stato pubblicato. In questi anni abbiamo fatto un pezzo di strada insieme, abbiamo visitato posti splendidi e conosciuto persone straordinarie. L'alto numero di consultazioni - visite (32.773 al 20/6/2007) indica che il taglio editoriale di questo sito è corretto ed i contenuti interessanti, ed abbiamo certamente creato un legame virtuale con Voi che ci seguite.

Tutti noi della redazione vogliamo dirVi grazie, grazie di cuore!.

Tuttavia, abbiamo ancora progetti e desideri e tutta l'energia per realizzarli. Con questo spirito continueremo a lavorare, con la promessa di essere sempre più il punto di riferimento per la promozione turistico-culturale di tutta la Valle dell’Alcantara……!!!

Storia d'una Idea…

Il comprensorio dell’Alcantara ha un suo sito web: www.alqantarah.net

Alqantarah.net è un progetto no profit nato nel 2004 dall'idea dei soci dell’Associazione Culturale "LA MERIDIANA" estimatori della multimedialità, affascinati dalle bellezze naturali e paesaggistiche della vallata dal fiume Alcantara. Il nostro interesse per la Vallata affonda le sue origini negli anni 80, ne siamo rimasti affascinati e da allora non possiamo più fare a meno dei suoi colori, odori e sapori. L’amore per questa terra si riflette nei contenuti di questo sito ed il suo successo ci spingono nell’ampliarlo e miglioralo.

Alqantarah.net vuole essere un valido contributo alla piena valorizzazione del territorio della valle del fiume Alcantara, dove la natura ha voluto esprimere la sua grande generosità e dove l'uomo, ancora oggi si muove in punta di piedi, consapevole che la propria esistenza dipende in massima parte dalla tutela e salvaguardia di tutte le componenti orografiche - vegetazionali - faunistiche - culturali e antropologiche che questa area riesce ad esprimere e conservare per la fruizione delle generazioni future.

Alqantarah.net offre un'attenta descrizione dei luoghi, dell'arte e del folklore soffermandosi anche sulle tradizioni e i prodotti tipici.

La versione 2004

La complessità di struttura del sito non nuoce alla sua consultabilità: una grafica accattivante ed un sistema interattivo di estrema semplicità ne fanno uno strumento accessibile anche ai neofiti del web. Un motore di ricerca interno guida l’utente tra gli eventi e le manifestazioni del territorio, descrivendone la flora, la fauna, i siti archeologici e gli edifici storici. L’aggiornamento continuo dei dati è la sua caratteristica principale, improntata ad una filosofia di interscambio delle informazioni, cui sono chiamati a collaborare non solo gli abitanti della Valle, ma anche i siciliani residenti fuori dai confini dell’isola, i Comuni, le imprese e le associazioni culturali. Esso inoltre dà ampio spazio ai prodotti artigianali e gastronomici ed alle tradizioni religiose. Un sito di grande interesse, in cui navigare con calma per gustarne appieno le ricche qualità. Nel corso del 2006 il sito ha registrato 30.587 visite, 89.246 pagine viste e 58 paesi esteri collegati, nonostante il sito sia realizzato solo in lingua italiana, risultati che nessun altro sito che racconta della Valle può vantare.


Apprezzamento al nostro lavoro
Sono numerosi i segni di apprezzamento al nostro lavoro e soprattutto hanno concesso il Loro patrocinio:

Regione Sicilia Assessorato al Turismo, Comunicazione e Trasporti
Regione Sicilia Assessorato Territorio ed Ambiente
Provincia Regionale di Catania
Provincia Regionale di Messina
Azienda Provinciale Turismo di Catania
Azienda Provinciale Turismo di Messina
Ente Parco dell’Etna
Ente Parco dei Nebrodi
Ente Parco Fluviale dell’Alcantara
• Lions Club Giardini Valle Alcantara
• Comune di Motta Camastra
• Comune di Randazzo
• Comune di Gaggi
• Comune di Graniti
• Comune di Francavilla di Sicilia
• Comune di Taormina
Taormina Arte

La versione 2007

Abbiamo lanciato il progetto Alqantarah.net 2.0 per rinnovare, ampliare e migliorare la precedente versione e contiamo di metterla in rete entro la fine del prossimo mese di luglio. Il sito è stato completamente ridisegnato, dotato di un nuovo aspetto grafico, ampliato nei contenuti, migliorato nella navigabilità, corredato da un maggior numero e qualità delle foto, nonché reso compatibile con tutti i tipi di browser.

L’ambiente ed il territorio


« Al Qantarah» lo chiamarono gli arabi, ossia il ponte, proprio per la sua caratteristica dislocazione a cerniera fra il versante jonico e quello tirrenico....


L'Alcantara, fiume di percorso relativamente breve (50 Km circa) ma di regime perenne e annoverato fra i maggiori dell'isola, nasce sui Nebrodi in prossimità di Floresta per la confluenza a ventaglio di alcuni torrenti e scende in direzione sud per circa 16 Km, fino a incontrare a Randazzo i costoni lavici dell'Etna. Da questi viene deviate verso est fino a raggiungere il Mar ionio, con un leggero arco che lambisce le propaggini dei Nebrodi e dei Peloritani a sinistra, e la piccola dorsale culminante nel Monte Calciniera (a destra), barriera interposta alle falde del Vulcano. La seconda metà del percorso fluviale si adagia sul letto lavico di una colata di età preistorica spintasi fin dentro il Mar ionio con il promontorio di Schiso. Nella valle posta sotto tutela, in epoca preistorica, a seguito di violente eruzioni vulcaniche, il letto del fiume, che defluiva su sedimenti argillosi dai Monti Nebrodi, presso Floresta, fino alla costa ionica, fu invaso dal magma infuocato che, sprofondando nei tratti più argillosi, determinò quei colonnati basaltici e quelle mirabili sculture naturali che oggi possiamo ammirare.
L'ambiente fluviale ripario e caratterizzato in prevalenza dalla macchia mediterranea. Fiori spontanei (anemoni, viole, cisti e papaveri), arbusti di oleandro e salice bianco, pale di fichidindia selvatici e ancora olmi, ontani, betulle e pioppi, campeggiano nella valle, nella quale trova riparo e cibo una grande varietà di specie animali (falchi, aironi cenerini, martore, volpi, ghiri, lepri, ricci, ecc.). Gli affluenti provenienti per lo più da Nebrodi e Peloritani, sono a regime torrentizio; tra i più grandi sono il Favoscuro, lo Zavianni e il Graniti, in secca per gran parte dell'anno, ma notevoli per apporto nel periodo di pioggia o disgelo. Mentre le sorgenti sono individuate tutte nella provincia di Messina,
L'alto corso e compreso nella provincia di Catania in territorio di Randazzo. Dalla confluenza del Favoscuro fino alla foce, il fiume costituisce il confine tra i due territori provinciali. I comuni bagnati dall'Alcantara e posti sulla destra idrografica sono Floresta, Randazzo, Castiglione e Calatabiano; sull'opposto versante Santa Domenica Vittoria, Roccella Valdemone, Mojo Alcantara, Malvagna, Francavilla di Sicilia, Motta Camastra, Graniti, Gaggi,
Taormina e Giardini-Naxos, centri interessati da una popolazione complessiva di circa 55.000 abitanti. Rappresenta – con le sue fascinose ed irripetibili gole dalle alte pareti di prismi basaltici – una parte importante di un’area metropolitana di equilibrio tra quelle di Catania e di Messina
Si tratta di un’area nella quale, riordinato il contesto agricolo specializzato e realizzate le strutture e le infrastrutture per l’accoglienza turistica, è possibile coniugare in un’offerta complessiva l’agriturismo, l’attività balneare, le escursioni sul vulcano, la rivalutazione dell’artigianato locale, il pieno recupero dei beni culturali e le numerose attività del terziario.

L' Ente Parco Fluviale dell'Alcantara
Istituito dalla Legge regionale n. 6 del 3 maggio 2001 ha un'estensione di 1927,48 ettari. attiene ad una tutela ed a un recupero dei valori ambientali che restituiscono il bacino ad una intelligente fruizione in quanto bene che e risorsa biologica ancorché culturale.

Ente Parco Fluviale dell'Alcantara
via dei mulini
98034 Francavilla di Sicilia
TEL. 0942 989911 - FAX 0942 981038
info@parcoalcantara.it - www.parcoalcantara.it

Storia della Valle

Tentare una sintesi degli avvenimenti che hanno caratterizzato la storia della valle dell’Alcantara è impresa assai ardua, sarebbe come ripercorrere la storia dell’uomo dalla preistoria ai giorni nostri. Tale è infatti l’arco temporale rappresentato sia dalle numerosissime testimonianze presenti nel territorio (siti archeologici, ruderi, edifici), sia dalle fonti storiche che, se non quantitativamente rilevanti, risultano significative e preziose. Territorio intriso di storia scritta dai greci, romani, bizantini , arabi, normanni, angioini, aragonesi ecc .che hanno lasciato in questa valle ampie testimonianze alla portata di un occhio interessato e attento
Teatro di guerre in tutte le epoche, venne attraversata dalle truppe di Gerone II° in eta' ellenistica e da quelle di Sesto Pompeo e Ottaviano in età romana. Scontri sanguinosi si succedettero in eta' feudale dopo il lungo periodo della pax normanna e alla morte di Federico I.Il culmine degli avvenimenti di guerra fu raggiunto con la Battaglia di Francavilla (1719), nel corso della quale Spagna e Austria si contesero le sorti della Sicilia, passata poi al filoaustriaco Vittorio Amedeo di Savoia, scontro sanguinoso la cui memoria si tramanda ancora oggi a Francavilla.